Alla stazione di Caserosse sale una ragazza. Occhi neri, carnagione scura, capelli nerissimi nascosti da un velo. Appena salita, si illumina: vede una signora anziana, forse un'amica, forse una parente. E non nasconde la felicità di ritrovarla lì per caso. Appena la raggiunge inizia un monologo serrato e vivace. Quello che segue è il mio … Leggi tutto Aggiungi un posto a tavola