Sì, è vero. Sono nervosissimo, spaventevolmente nervoso e lo sono stato sempre. Voi invece pensate che io sia il classico furbetto italiano. State attenti! Ascoltate il mio racconto e capirete che non è così. Credo che la colpa sia del mio collega! Certo, è colpa sua! Dovevo prendere un Frecciarossa, avevo già il biglietto. Voi … Leggi tutto Il treno rivelatore
Psicopatologie quotidiane
Freddure estive
E' arrivata l'estate e con l'estate il gelo. Può sembrare strano solo a chi non ha mai preso un treno negli ultimi vent'anni e non sa che il treno, dal Brennero a Capo Peloro, ha un microclima a sé stante, che ignora bellamente l'ambiente circostante. Da giugno - luglio quindi la temperatura va dagli zero … Leggi tutto Freddure estive
Patologie moderne
Come dicevo, con i primi caldi i bar hanno i tavolini all'aperto. E io ogni giorno vedo una ragazza. E' seduta al tavolino del bar che incrocio ogni giorno andando dalla stazione al posto dove lavoro. E mi fa un po' pena. E' sempre lì da sola, abbandonata come un oggetto dimenticato. E' sulla sedia … Leggi tutto Patologie moderne
Misteri primaverili
Con qualche mese di ritardo, sembra finalmente arrivata davvero la primavera. E con il suo arrivo, la città di Millemondi dove lavoro ha fatto la muta. Ai bar sono cresciute delle estensioni chiamate "tavoli all'aperto". Il rito del caffè mattutino, prima nascosto da quattro mura, ora mi si palesa in tutto il suo mistero: io … Leggi tutto Misteri primaverili
Tempo
E' come se noi tutti fossimo rinchiusi in un vagone che corre a velocità folle senza una meta ben precisa; suo unico scopo è viaggiare sempre più veloce; i binari sui quali corre sono il sistema sociale nel quale viviamo. -- Almamegretta, Tempo E' mattina presto, c'è un freddo che poco si addice a questo mese dell'anno e … Leggi tutto Tempo
Nessun dorma
Ci sono esseri perversi lì fuori. Esseri disgustosi che la notte fanno cose turpi. Dormono, ad esempio. E dormono all'aperto. Per fortuna al mondo ci sono anche persone caritatevoli. Persone come la proprietaria del condominio che ospita uffici di varie aziende, tra cui quelli della Cooperativa Millemeraviglie, dove lavoro. All'ingresso del condominio in questione c'è … Leggi tutto Nessun dorma
La sedia
Guardando il finestrino, ad un certo punto si scorge una sedia. Si trova tra le erbacce, vicino ai binari, tra la stazione di Caserosse e quella di Villalba, un tratto in cui si costeggia una strada provinciale e tutto d'intorno non c'è alcun centro abitato: un vuoto cosmico abitato solo dalla nebbia e da poche … Leggi tutto La sedia
Autobus sostitutivo
Er Finestra avverte: "Causa eccessiva affluenza, sul piazzale esterno è stato istituito un autobus aggiuntivo per Bologna centrale". E allora decido di concedermi questo brivido e provare anche questa novità. Ma resto deluso: l'autobus non possiede la stessa magia. La mano traballa, la penna schizza. Le vie sono immerse nella nebbia e il finestrino è … Leggi tutto Autobus sostitutivo
Scusi, scende?
Nel mio profondo sono sociopatico. Forse anche in superficie, ad essere sincero: le interazioni più semplici con gli altri esseri umani mi riescono difficoltose: ciò può rappresentare un problema, soprattutto in piccoli spazi condivisi come quello di un treno per pendolari. Soprattutto nei treni per pendolari della mia tratta: una sorta di autobus, con sedie … Leggi tutto Scusi, scende?
Er finestrino
Er Finestra, la sintesi vocale di tutte le stazioni d'Italia, ha un fratello sfigato: Er Finestrino. Er Finestrino è la voce presente in alcuni treni sfigati (come quello che prendo io, ad esempio). Er Finestrino è un misto di antico e moderno: la voce è registrata a pezzi, dove il grosso delle frasi è sempre … Leggi tutto Er finestrino