E' alta e magra, diafana. I capelli neri, lunghi, lisci e curatissimi sono una delle sue poche concessioni alla civetteria, insieme ad una borsa all'ultima moda. Il resto del vestiario è sciatto: non lo sciatto studiato dregli universitari, bensì lo sciatto involontario dei lavoratori sempre di corsa. Una sorta di Mortisia Addams ma senza sensualità. … Leggi tutto La ragazza con il freno a mano
Personaggi
2 agosto 1980
Sono Angela. Ho tre anni. Da grande voglio guidare il trattore del nonno. Domani parto con la mamma. Andiamo al Lago di Garda. Mamma dice che è bello. Sono contentissima. Sono Cristina e mi girano le palle. Non capisco perché questo bigliettaio non si fa i cazzi suoi. Siamo in vacanza, tutti d'accordo ad andare … Leggi tutto 2 agosto 1980
Fausto e il Nulla
Il Nulla per prima cosa si prese il negozio di fumetti. Scomparve dall'oggi al domani ma Fausto quasi non ci fece caso: non aveva mai amato quei bambinoni che lo frequentavano. Poi fu la volta del ristorante all'angolo. Fausto ogni tanto ci andava a mangiare in pausa pranzo. Qui l'agonia fu più lenta: prima scomparvero … Leggi tutto Fausto e il Nulla
Patologie moderne
Come dicevo, con i primi caldi i bar hanno i tavolini all'aperto. E io ogni giorno vedo una ragazza. E' seduta al tavolino del bar che incrocio ogni giorno andando dalla stazione al posto dove lavoro. E mi fa un po' pena. E' sempre lì da sola, abbandonata come un oggetto dimenticato. E' sulla sedia … Leggi tutto Patologie moderne
Quasi niente di strano
Elena è arrabbiata e fin qui non c'è niente di strano: è un umore comune a molti pendolari quando di mattina aspettano il treno affrontando ogni tipo di intemperia. Elena sta rimuginando sui discorsi fatti a casa la sera prima: ripercorre ciò che hanno detto, quel che lei ha risposto e ciò che avrebbe dovuto … Leggi tutto Quasi niente di strano
Silvano
Io sono una notizia. E questo il problema di questo Paese. Sono una notizia perché so arrangiarmi, senza tante lacrime ammare. Sono una notizia perché sono creativo, nonostante i miei ottant'anni. Sono una notizia perché, nonostante i miei ottant'anni, ho ancora voglia di stare con la gente. Non ho molto tempo per raccontarvi chi sono: … Leggi tutto Silvano
Il pensionato
Ha una giacca rossa, un pantalone marrone e una camicia rossa. Da sei mesi. E da sei mesi è fermo sulla stessa mattonella dello stesso marciapiede. Lo incontro durante il terzo pendolo giornaliero, quello che oscilla dalla stazione di Millemondi al posto di lavoro, lungo lo stesso tragitto in cui incontro la ragazza dei giornali. … Leggi tutto Il pensionato
Aggiungi un posto a tavola
Alla stazione di Caserosse sale una ragazza. Occhi neri, carnagione scura, capelli nerissimi nascosti da un velo. Appena salita, si illumina: vede una signora anziana, forse un'amica, forse una parente. E non nasconde la felicità di ritrovarla lì per caso. Appena la raggiunge inizia un monologo serrato e vivace. Quello che segue è il mio … Leggi tutto Aggiungi un posto a tavola
Il Ciccio
Il Ciccio è il re indiscusso dei personaggi del treno. E non ho dubbi che tutti i compagni di viaggio sarebbero d'accordo con me. E' odiato ed amato da tutti i passeggeri. Il Ciccio è un controllore e già questo basterebbe a farlo emergere dalla massa anonima dei pendolari. Ma non è solo questo. Il … Leggi tutto Il Ciccio
Narratore onniscente
Agreste è un ridente paese di campagna, che ha la pazienza di darmi ospitalità da qualche anno. E' una paese ridente nel senso letterale: i suoi abitanti sono pacifici, hanno una predisposizione naturale alla socialità e una predilezione per feste e sagre. Insomma: un luogo che da adolescente avrei odiato ma che ad una certa … Leggi tutto Narratore onniscente