Guarda, oggi è stata una giornata di quelle... C'erano queste due negre sfigate, cioè... Ragazza giovane, intorno ai vent'anni. Occhi, pelle, capelli, bocca: ogni parte del viso tradisce le sue origini mediterranee. Siciliane, probabilmente. E' al telefono con un'amica e continua ad ironizzare - senza rabbia; sorriso dolce nella bocca - contro queste due negre … Leggi tutto Nigga
Autore: Marco Carnazzo
Fausto e il Nulla
Il Nulla per prima cosa si prese il negozio di fumetti. Scomparve dall'oggi al domani ma Fausto quasi non ci fece caso: non aveva mai amato quei bambinoni che lo frequentavano. Poi fu la volta del ristorante all'angolo. Fausto ogni tanto ci andava a mangiare in pausa pranzo. Qui l'agonia fu più lenta: prima scomparvero … Leggi tutto Fausto e il Nulla
Meraviglioso
Sono le 7 del mattino e ho appena fatto una scoperta straordinaria. Ero in stazione in attesa del treno e stavo fissando un punto imprecisato dell'Infinito. Non è mia abitudine fissare punti imprecisati dell'Infinito ma oggi sono ancora preda del sonno e non ho la forza di ingannare l'attesa leggendo (tra l'altro l'attesa è furbissima … Leggi tutto Meraviglioso
Patologie moderne
Come dicevo, con i primi caldi i bar hanno i tavolini all'aperto. E io ogni giorno vedo una ragazza. E' seduta al tavolino del bar che incrocio ogni giorno andando dalla stazione al posto dove lavoro. E mi fa un po' pena. E' sempre lì da sola, abbandonata come un oggetto dimenticato. E' sulla sedia … Leggi tutto Patologie moderne
Misteri primaverili
Con qualche mese di ritardo, sembra finalmente arrivata davvero la primavera. E con il suo arrivo, la città di Millemondi dove lavoro ha fatto la muta. Ai bar sono cresciute delle estensioni chiamate "tavoli all'aperto". Il rito del caffè mattutino, prima nascosto da quattro mura, ora mi si palesa in tutto il suo mistero: io … Leggi tutto Misteri primaverili
Tempo
E' come se noi tutti fossimo rinchiusi in un vagone che corre a velocità folle senza una meta ben precisa; suo unico scopo è viaggiare sempre più veloce; i binari sui quali corre sono il sistema sociale nel quale viviamo. -- Almamegretta, Tempo E' mattina presto, c'è un freddo che poco si addice a questo mese dell'anno e … Leggi tutto Tempo
Quasi niente di strano
Elena è arrabbiata e fin qui non c'è niente di strano: è un umore comune a molti pendolari quando di mattina aspettano il treno affrontando ogni tipo di intemperia. Elena sta rimuginando sui discorsi fatti a casa la sera prima: ripercorre ciò che hanno detto, quel che lei ha risposto e ciò che avrebbe dovuto … Leggi tutto Quasi niente di strano
La prima vera primavera
Esco dal treno e sono felice. Il treno mi ha appena riportato alla stazione di Agreste, la mia fermata. Le porte si aprono e io scendo: è ancora giorno, è quasi casa, è quasi amore. Il tepore di un sole ancora alto scalda la mia pelle e la riempie di gioia. Il treno, anche se … Leggi tutto La prima vera primavera
Assassinio sull’Agreste Express
Pronto? Come non c'è tua sorella? Cosa vuol dire non c'è? Sei a casa tu? E lei non c'è? Doveva essere a casa un'ora e mezza fa! Doveva aver preso il treno prima! Ok, stacco: provo a chiamarla. Sì, stacco. Ciao. ... Pronto, Giorgio? Hai notizie di Jenny? Franco dice che a casa non c'è … Leggi tutto Assassinio sull’Agreste Express
Silvano
Io sono una notizia. E questo il problema di questo Paese. Sono una notizia perché so arrangiarmi, senza tante lacrime ammare. Sono una notizia perché sono creativo, nonostante i miei ottant'anni. Sono una notizia perché, nonostante i miei ottant'anni, ho ancora voglia di stare con la gente. Non ho molto tempo per raccontarvi chi sono: … Leggi tutto Silvano