Attraverso il treno – Gli operai e i semafori (9/12)

Parte 9: Gli operai e i semafori

Aprendo la porta, Alice si trovò nuovamente nel secondo vagone, quello dove aveva pianto.
“Che strano” pensò. . Ma ancora più strana era ciò che stava succedendo fuori dal treno, che ormai da un quarto d’ora era fermo nella stessa stazione.
Si sentivano delle voci, così Alice si affacciò dal finestrino e vide tre operai intenti a verniciare i semafori.
“Per favore, volete spiegarmi” disse Alice con la voce un po’ timida “perché state dipingengo quei semafori?”
Due operai guardarono il terzo in silenzio. Il terzo disse piano: “Vedete, signorina, il fatto è che il treno doveva partire da questa stazione almeno un quarto d’ora fa ma c’è qualcosa che non va in questi semafori: sono rossi e non riusciamo a farli diventare verdi. Se il capotreno dovesse scoprirlo, per noi sarebbe un guaio. Per questo, come vedete, stiamo cercando di rimediare dipingendo i semafori di verde”. In quell’istanze il primo operaio gridò “Il capotreno! Il capotreno!” e cercò di nascondere la vernice.
Si senti un rumore di passi sul marciapiede che preannunciava l’arrivo del capotreno, accompagnato dal controllore.
Non appena i due arrivarono davanti ad Alice, si fermarono e la guardarono. Il capotreno chiese con voce severa: “Chi è quella?” “Mi chiamo Alice” disse la ragazza con garbo. “E QUESTI chi sono?” disse il capotreno, indicando i tre operai. “Come faccio a saperlo IO?” disse Alice, sorpresa per il suo stesso coraggio. “Non è una cosa che MI riguarda”
A queste parole il volto del capotreno diventò rosso per la rabbia.
Dopo aver rivolto ad Alice uno sguardo feroce, urlò: “Fatele una multa!”
Il controllore mise una mano sulla spalla del capotreno: “Rifletti: è solo una ragazza e non ha fatto niente di illegale”. Il capotreno, fuoriso, voltò le spalle al controllore e si diresse verso i tre operai.
“Che cosa facevate qui?” gridò. “Noi stavamo…” provò a rispondere il primo operaio.
“Vedo!” esclamò il capotreno, che intanto aveva esaminato attentamente i semafori. “Fate loro una multa!”

Detto questo il capotreno salì sul vagone e andò da Alice. Dietro di lui c’era il controllore e, appena arrivato, il Signor Bianchi, il macchinista.

“Bene!” disse il capotreno rivolto ad Alice. “Sai giocare ad Angry Birds?”

(Continua…)

2 pensieri su “Attraverso il treno – Gli operai e i semafori (9/12)

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.